Nei giorni 24 e 25 febbraio, Giovanni Desantis, dirigente dell'istituto Buccari di Cagliari e direttore del corso, Donatella Costa, tutor del corso, Roberto Pirodda, direttore del porto turistico di Isola Rossa, Franco Fracchia, dirigente, e Paolo Rossati, professore di navigazione al corso Tecnico Nautico dell'istituto Paglietti di Porto Torres, hanno condotto gli aspiranti alla visita dei più prestigiosi porti turistici del nord Sardegna, con l'intenzione di mettere in campo il mondo del lavoro fin dalle prime battute del percorso formativo.
L'esperienza è iniziata a Santa Teresa di Gallura, accolti nella sala conferenze della Stazione marittima dall'amico Angelo Galleri, presidente del porto e della società Silene e vecchia conoscenza come preside dell'istituto nautico di La Maddalena. La parola è passata all'anima della visita, il direttore Carmine Sanna, che ha brevemente presentato il sito, la sua natura geologica, tecnica e commerciale; visitando la profonda insenatura sulle banchine, sono stati affrontati gli aspetti di gestione dei posti barca, l'accoglienza del cliente, la natura dei servizi offerti, le modalità dell'amministrazione, i contratti proposti; si è potuto apprezzare la qualità e la varietà delle strutture portuali ascoltando i numerosi problemi legati alla manovra ed agli ormeggi, all'alaggio, al rimessaggio e alle operazioni di manutenzione di centinaia di imbarcazioni; si è compreso che avere a che fare con clienti solitamente piuttosto esigenti alla qualità ed ai particolari, comporta la necessità di rispondere al massimo grado di efficienza che, a sua volta, spinge al miglioramento continuo a partire dall'organizzazione del lavoro; la crescita e lo sviluppo del porto negli anni della sua rinascita sono emersi con soddisfazione e orgoglio da parte di Sanna che ha trasmesso la sua grande passione ai giovani per tutto il pomeriggio, fino al commiato dal suo ufficio affacciato sullo specchio d'acqua in cui si riflettono le luci delle banchine. Si è capito che è stato un buon inizio, con la carica necessaria per guardare in avanti al lungo percorso formativo che aspetta tutti.
Il giorno dopo l'orientamento è proseguito presso la marina di Porto Cervo, ricevuti dal direttore Michele Azara e dal responsabile amministrativo Salvatore Sini: dalle analogie e differenze con la struttura visitata il giorno precedente si è cominciato a cogliere il filo del percorso che si svolge nell'arco di circa un anno attraverso lezioni teoriche ed attività di stage. Visita breve per non mancare all'altro con il responsabile amministrativo e del personale della marina di Porto Rotondo, Pitzalis che, in assenza del suo direttore Giacomo Pileri, ha tenuto banco mettendo a disposizione del gruppo la sua pluridecennale esperienza a tutto tondo: le domande sono arrivate numerose e particolari, ma non ha battuto ciglio, facendo capire qual era il senso di essere in una delle culle della portualità diportista contemporanea. Il gruppo ha lasciato la costa un po' sognante ad occhi aperti... poter lavorare a quei livelli... chissà, dopotutto non a caso il corso si fa in Sardegna!